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giovedì 17 marzo 2011

Zuppa di ceci neri: sapore dark!


Ingredienti
100 gr di ceci neri secchi
1 scalogno
1 cucchiaio di olio evo
sale qb
prezzemolo fresco

Procedimento
Mettere i ceci in ammollo per 24/48 ore e cucinare per circa due ore in abbondante acqua salata (almeno il doppio del volume dei ceci). Una volta cotti, far soffriggere in una pentola lo scalogno e aggiungere i ceci con la loro acqua cottura. Servire con un filo di olio a crudo e abbondante prezzemolo fresco tritato.

domenica 6 marzo 2011

Quinoa con verdure: un risotto non risolto!


Uno dei piatti fondamentali per il nostro percorso VEGANAMENTE disintossicante è stato quello che vedeva protagonista assoluta la quinoa ... e perchè non cuocerla alla maniera del risotto?

Ingredienti
60 gr di quinoa trio (bianca, rossa e nera)
1 carota
2 cucchiai di piselli (cotti al vapore)
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di tamari o salsa di soya
1 cucchiaio di olio d'oliva
brodo vegetale (250 ml)

Procedimento:
In una casseruola mettere olio, cipolla, l'aglio, le carote tagliate a dadini e la quinoa e far tostare per qualche minuto e quindi aggiungere il brodo e il tamari e continuare a mescolare fino a cottura ultimata (circa 20 minuti). Aggiungere i piselli e cuocere per ulteriori 10 minuti. Lasciar riposare 5 minuti prima di portare in tavola.

sabato 5 marzo 2011

Crema di carote: il nostro percorso disintossicante


Ci siamo ritirate a vita monastica, nutrizionalmente parlando: due mesi di detox (leggasi dieta vegana rigidissima) per rinascere a nuova vita e nuovo PESO :-))))) Ah..... nel frattempo nuovo header ... leggasi, mentre Marianna cucina cucina cucina .... l'altra si distrae con la grafica!!!

Ingredienti:
250 gr di carote
50 gr di cipolla
1 spicchio d'aglio
brodo vegetale
sale e pepe
1 cucchiaio d'olio d'oliva
prezzemolo fresco

In una casseruola: olio, cipolla tagliata e aglio. Soffriggere per due minuti ed aggiungere le carote pulite e tagliate a rondelle, il brodo vegetale, sale e pepe. Abbassare la fiamma al minimo e cuocere per circa mezz'ora. Frullare il tutto e servire con abbbondante prezzemolo fresco.

giovedì 6 gennaio 2011

Zuppa speziata di lenticchie beluga


Ingredienti:
150gr di lenticchie beluga
2 spicchi d'aglio
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di uvetta
prezzemolo
sale

Preparazione:
Mettere a mollo le lenticchie per una notte.
Cuocere le lenticchie in abbondante acqua per circa mezz'ora con un pizzico di sale.
Intanto, in una padella soffriggere l'aglio nell'olio e aggiungere le spezie, il prezzemolo e l'uvetta fatta rinvenire precedentemente in un po' d'acqua. Dieci minuti prima di servire le lenticchie aggiungere l'olio speziato e mescolare.

domenica 21 novembre 2010

Fettucce al tartufo estivo


Questo post è un ringraziamento alla gentilezza di una ragazza che abbiamo incontrato in una fiera qui a Carpi che ci ha fatto conoscere questo particolare tartufo dal sapore molto delicato..... ci rendiamo conto adesso di non sapere il suo nome ...... quello che sappiamo che aveva un accento che ci ricordava tanto le nostre zone .. e da buone "emigranti" ... siamo sensibili a queste cose!!!!

Quindi ... grazie a Mondo Tartufi


Ingredienti

150 gr di fettucce
3 cucchiai di olio d'oliva
scaglie di tartufo (circa 10 gr)
sale

Procedimento

Cuocere la pasta al dente in acqua salata, scolarla e condirla con l'olio in cui avremo fatto soffriggere il tartufo per pochi secondi. Servire con scaglie di tartufo fresco.

domenica 7 novembre 2010

Riso canadese alle verdure

Ummm, vi assicuriamo che abbiamo taante ricette fatte e fotografate.... veniamo meno con il "posting"!!!!!

Ingredienti

120 gr riso canadese
1 carota
1 zucchina
1 peperone
1 scalogno
1 cucchiaio olio evo
prezzemolo
sale
pepe

Procedimento

Lessare il riso per un'ora circa. A parte lavare e pulire le verdure e infine tagliarle a dadini prima di saltarle per circa 10 minuti nell'olio. Scolare il riso e saltarlo con le verdure aggiustando di sale e pepe. Servire con prezzemolo fresco.

sabato 5 giugno 2010

Orecchiette al pesto di prezzemolo


Il sabato è il giorno dedicato alle "pasticciate". Marianna si sveglia tardi e a me, spinta dal letto da due gatti imploranti e da due porcelline d'india a sirene spiegate, non resta che impiegare il tempo sottratto al sonno per cose "creative". Oggi mi sono cimentata con queste orecchiette.... Marianna le ha trovate sul tavolo .... occhieggianti e suadenti a chiedere "sughino, salsetta ... e che non siano delle "banali" cime di rapaaaaaaaaaaaaaa" ...... Il risultato eccolo, un bel vestito di pesto di prezzemolo ......

Ingredienti:


per le orecchiette
200 gr di farina di grano duro
acqua qb
sale

per il pesto
15o gr di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio d'oliva
un cucchiaio di noci
un cucchiaio di pinoli
dua cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio

Prepariamo le orecchiette:

Su una spianatoia, disporre la farina a fontana, aggiungere un pizzico di sale e versare acqua tiepida quanto basta per avere un impasto elastico ma asciutto. Lavorare per circa 15 minuti e quindi, poco alla volta, allungare con le mani la pasta per ottenere dei "serpentelli" che andranno tagliati per il lungo (come dei piccoli gnocchi). A questo punto i nostri giocchi devono trasformarsi in orecchiette: li caviamo prima con un dito e poi li capovolgiamo fino a dare la classica forma all'orecchietta (qui le tecniche sono disparate, noi siamo sannite e la pasta la caviamo!!!!)


Fatte le orecchiette, passiamo al pesto:
Un bel frullatore, mettiamo nel cestello il prezzemolo lavato e asciugato (le foglie), l'olio, il parmigiano, noci e pinoli e infine l'aglio. Tasto "on" e una bella frullata ..... il pesto è pronto in pochi minuti!


Le orecchiette devono cuocere in acqua salata per circa 5 minuti, scolate, condite e servite in tavola! Vi assicuriamo che non si fanno aspettare, spariscono in un attimo :-)

domenica 30 maggio 2010

Riso venere con rapa rossa


Ingredienti per 2 persone:
150gr di riso venere
1 rapa rossa fresca
mezza cipolla di tropea
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
glassa di aceto balsamico
sale e pepe

Procedimento:
Lessare il riso venere per 45 minuti. A parte bollire la rapa per circa mezz'ora, quindi sbucciarla e tagliarla a dadini, lasciando a parte quattro fette per la presentazione del piatto. In una padella far soffriggere la cipolla tagliata, l'aglio e la rapa, aggiungendo un po' di acqua di cottura della rapa che avremo tenuto da parte. Quando il riso sarà pronto, scolarlo dall'acqua di cottura, saltarlo insieme alle verdure, aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di pepe. Comporre il piatto aiutandosi con un coppapasta alternando le fette di rapa e il riso. Servire con qualche goccia di glassa di aceto balsamico.

giovedì 4 marzo 2010

Pennette alla menta

Lo sappiamo, siamo imperdonabili!
Ma abbiamo un sacco... un sacco di motivi che hanno causato questa pigrizia da blog! Insomma, un viaggio in Olanda e quelle robe della serie "esco, vedo gente, faccio cose....!" A parte gli scherzi, non c'è stata sera che fissando invano i nostri computer non ci siamo dette "non sarà arrivato il momento di aggiornare il blog?? ...eh, vabè, dai... domani!"

Ingredienti per 2 persone:
150 gr di pennette
1 zucchina
50 gr di provolone piccante
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
qualche foglia di menta fresca
un cucchiaino di menta secca
sale e pepe

Preparazione:
Nell'olio dove abbiamo messo a rosolare l'aglio, facciamo cuocere per circa 5 minuti la zucchina tagliata a dadini. A cottura ultimata, aggiungere una macinata di pepe, la menta secca e aggiustare di sale.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e saltarla con il resto degli ingredienti in una padella. Prima di impiattare, aggiungere il provolone tagliato a dadini e qualche foglia di menta fresca.

martedì 8 dicembre 2009

Zuppa di cipolle


La prima volta abbiamo fatto questa ricetta a giugno, solo che eravamo a Napoli e già si bolliva di nostro. Buona, è stata buona... ma che sudata! Da allora ci siamo ripromesse di fare sempre questa zuppa di cipolle in condizioni atmosferiche più consone. E qui nel freddo Nord, ormai si batte i denti da mesi!

Ingredienti
:
4 cipolle grandi
2 cucchiai di burro
600 ml di brodo vegetale
2 cucchiai di farina
un cucchaio di timo fresco
1 cucchiaino di zucchero
sale e pepe
groviera
1 baguette

Preparazione:
Tagliare sottilmente le cipolle e metterle in un tegame a rosolare nel burro fino a doratura.
A questo punto aggiungere lo zucchero e di seguito la farina continuando a mescolare per qualche minuto prima di aggiungere il brodo vegetale. Salare, pepare e aggiungere il timo fresco. A cottura ultimata, dopo circa cinque minuti, dovrà risultare piuttosto denso. A parte nel forno tagliare la baguette per il lungo (le sezioni dovranno essere grandi come un piccolo panino), aprire le fette e passarle sotto il grill fino a che non saranno leggermente tostate.
A questo punto le posizioniamo nei tegamini di terracotta, aggiungiamo un paio di mestoli della nostra zuppa e un'abbondante grattugiata di groviera. Di nuovo in forno (circa 10/15 minuti) fino a quando la superficie non sarà dorata.

martedì 1 settembre 2009

Risotto alla mela verde


Certe volte è la dispensa a dettare legge in cucina .... che si fa quando dal frigo si mostrano minacciosi SOLO un peperone e una mela verde??? In genere si cerca il collante, il trait d'union ...... o si cerca a caso in dispensa ... e in ogni casa che si rispetti, avanzano sempre quei 150 gr di riso "cheungiornom'eraavanzatoechemisonosemprescocciatadicucinare"!!!!! Per farla breve, ecco questo delizioso risotto dalle marcate verdi note ......

Ingredienti:
150gr di riso
1 mela verde
1 peperone verde
1 cucchiaio di dado granulare vegetale per il brodo
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
mezza cipolla
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di parmigiano
1 cucchiaino di margarina
un po' di prezzemolo
sale e pepe

Preparazione:
Pulire e tagliare la mela, il peperone ed aggiungerli all'olio dove avremo fatto appassire la cipolla con l'aglio. Dopo qualche minuto di cottura aggiungere il riso e far tostare. Gradualmente versare con un mestolo del brodo vegetale bollente fino a completa cottura del riso. Mantecare con la margarina, il parmigiano e del pepe macinato fresco. Impiattare, con un'abbondante spruzzata di prezzemolo fresco tritato.

domenica 23 agosto 2009

Ravioli alla zucca: connubi regionali Nord/Sud - forme e sapori

Ad un anno dalla nascita di questo blog che tante tante soddisfazioni ci sta dando, abbiamo pensato bene, per interrompere questa pigrizia estiva, di postare una ricetta, di quelle elaborate che piacciono a noi e un po' "blended": il panzerotto tipico delle nostre terre ha incontrato il tortello di zucca alla carpigiana (in una precedente ricetta ci eravamo "lanciate" in un primo tentativo di "integrazione culinaria" con i tortelli mantovani). Ecco il risultato illustrato con ricetta.

Ingredienti
per la sfoglia
400 gr di farina 00
4 uova
un pizzico di sale
un po' d'acqua (se l'impasto risulta troppo duro)

per il ripieno
600 gr di zucca gialla
80 gr di amaretti Vicenzi
60 gr di parmigiano grattugiato
40 gr di pan grattato
1 uovo
noce moscata
sale e pepe

Preparazione:
In una ciotola prepariamo il ripieno schiacciando la zucca precedentemente lasciata asciugare in forno per circa mezz'ora a 160°. A questo ingrediente principale si aggiungono via via gli amaretti finemente sbriciolati (noi, per una resa migliore abbiamo usato quelli della Vicenzi), l'uovo, il parmigiano e il pan grattato tostato per qualche minuto in una padella antiaderente, sale, pepe e una abbondante grattugiata di noce moscata. Per la sfoglia impastare la farina con le uova e un pizzico di sale, lasciar riposare per un'ora sotto un canovaccio e quindi stendere la sfoglia finissima con un matterello. Preparare i ravioli ponendo sulla sfoglia un cucchiaio di ripieno ripiegare, e quindi tagliare con uno sperone dando la forma di una mezza luna. Noi li abbiamo conditi con burro, salvia e un po' di parmigiano.

Per questa ricetta, ringraziamo Caterina per la sua FONDAMENTALE collaborazione!

*Ricetta regionale: panzerotti campani/tortelli di zucca carpigiani

giovedì 2 luglio 2009

Spaghetti con melanzane e pomodori secchi

Siamo a dieta, di solito cominciamo il lunedì per poi "spezzare" il fine settimana con piatti di cui mostriamo una "diapositiva esplicativa" in alto! Non importa se buttiamo giù due etti di pasta (a testa!) tanto lunedì si ricomincia con la dieta!

Ingredienti
(per due persone)
150gr di spaghetti
10 pomodori secchi non conditi
50gr di provola affumicata
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 melanzana
un cucchiaino di paprika dolce
2 spicchi d'aglio
un cucchiaio di prezzemolo tritato
olio d'oliva

Preparazione:
Far rinvenire i pomodori con un po' di acqua calda per circa mezz'ora, tagliarli a listarelle e metterli nel frullatore con l'aglio, la paprika, i formaggi, un pizzico di sale e 2 cucchiai d'olio, se il composto dovesse risultare un po' troppo secco aggiungere qualche cucchiaio di acqua tiepida.
Grigliare la melanzana su un piastra e una volta pronta, tagliare le fette più grandi e condire con un cucchiaio d'olio e un po' di sale. Far cuocere la pasta, scolare al dente e condire con il pesto, le melanzane e il prezzemolo tritato.

domenica 14 giugno 2009

Spaghetti al pesto di aglio ursino

Tutto è partito da una scoperta, una sera abbiamo assaggiato questa pianta, che per dirla alla Pollon "sembra aglio, ma non è!" In effetti è così, è una bulbosa molto diffusa nei paesi teutonici ma in Italia ancora poco conosciuta. L'altro giorno, Licia ci ha portato un po' di foglioline magiche che noi abbiamo prontamente trasformato in pesto. Assolutamente da provare, un sapore particolarissimo!

Per il pesto
:
3 foglie di aglio ursino
una manciata di pinoli
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
4 cucchiai di olio d'oliva

Lavare e tritare grossolanamente le foglie di aglio ursino. Unire i pinoli, il parmigiano e frullare aggiungendo poco alla volta l'olio.

Per gli spaghetti:
...cuocere e condire con il pesto!

...ottimo anche sul pane caldo a mò di bruschetta!

domenica 10 maggio 2009

Pappardelle rosa alla crema di porri


Avrete anche voi la libreria traboccante di riviste di cucina! Sono giorni che la nostra attenzione veniva calamitata da una splendida pasta fresca color rosa... e noi, ieri sera, abbiamo deciso di riprodurla. Anche se la photoshoppatissima copertina riportava una pappardella color rosa shocking e a noi invece è risultato un ben più sobrio rosa antico!

Ingredienti
:
150gr di farina 00
100gr di farina di semola di grano duro
100gr di rapa rossa cotta
3 tuorli
un pizzico di sale
2 cucchiai di acqua
Per il condimento:
2 porri
2 cucchiai di olio
1 cucchiaio di acqua
1 cucchiaio di semi di papavero

Procedimento:
Preparare la pasta fresca disponendo sulla spianatoia le due farine a fontana a cui aggiungeremo la crema ottenuta frullando la rapa e i 3 tuorli. Per circa 10 minuti lavorare l'impasto, con un pizzico di sale e un goccio d'acqua. Formare una palla, inumidire la superficie, coprire con della pellicola e lasciare riposare per una o due ore.
Stendere la sfoglia con il matterello, aiutondosi con la farina di semola che agevola notevolmente l'operazione. Dopo quindici, venti minuti, se siete stati bravi, avrete ottenuto una bella sfoglia di un bellissimo color porpora, pronta per essere tagliata. Noi abbiamo scelto il formato pappardella.
Per il condimento pulire e tagliare il porro e metterlo in una casseruola con l'olio e un cucchiaio di acqua. Far cuocere per circa 20 minuti a fuoco basso, girando di tanto in tanto. A cottura ultimata frullare i due terzi della salsina (una piccola parte la lasciamo per guarnire il piatto).
Intanto in una padella antiaderente tostare a fuoco basso i semi di papavero per circa 5 minuti, fino a quando avranno assunto un colore scuro.
In una pentola capiente mettiamo a bollire l'acqua con un goccio d'olio e qui verseremo la pasta a cuocere per tre o quattro minuti.
Scolare la pasta e condirla con la crema di porri, impiattare e presentare con un cucchiaio del concondimento che avevamo messo da parte e una spolverata di semi di papavero.
*Nota di servizio: durante la cottura, ahimè, il color porpora lascerà il posto ad un più spento rosa antico...
Comunque, il piatto resta molto scenografico, di sicuro effetto e di ottimo sapore!

mercoledì 4 marzo 2009

Insalata di grano

Seremo brevi dopo lunga assenza da questo blog!

Ingredienti
:
200 gr di grano duro precotto
10 pomodorini
60 gr di olive nere
un cucchiaio di capperi sotto sale
origano
basilico
olio d'oliva
sale

Preparazione
:
Cuocere il grano ... aggiungere i pomodorini puliti e tagliati, le olive snocciolate, i capperi, l'origano, il basilico, il sale e l'olio!

mercoledì 7 gennaio 2009

Kebab, come spiegarlo ad un vegetariano!

Era già capitato con il maiale in agrodolce di dovermi inventare qualcosa che aldilà delle parole spiegasse a Rita (la vegetariana di casa) con sapori e colori e diciamo anche con un bel po' di spezie, il gusto di una ricetta, ahimè, irrimediabilmente carnivora. Troppe volte, mentre lei divorava la sua porzione di falafel, l'ho vista guardare con curiosità famelica il mio grondante kebab...e allora mi sono detta...qui c'è bisogno di una reinterpretazione! Signori, va in scena il kebab vegetariano!

Ingredienti per due panini:
150gr di spezzatino di soia
un cucchiaio di dado granulare vegetale
1 cucchiaino di curry
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaino di curcuma
1 cucchiaino di garam masala
un pizzico di pepe
1 cucchiaino di paprika dolce
2 spicchi d'aglio
2 cm zenzero fresco grattugiato
una manciata di coriandolo fresco
1 cipolla piccola
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
un presa di sale
2 cucchiai di aceto di mele
1 pizzico di peperoncino in polvere

per "organizzare" il panino:
3 foglie di lattuga
1 pomodoro grande
un po' di cipolla fresca (per chi non si deve preoccupare di qualche incontro galante)
qualche patata fritta (per chi non è a dieta)
tzatziki
harissa
2 piadine o pane arabo
(noi abbiamo usato delle piadine a basso contenuto di olio di oliva e senza strutto)

Procedimento:
il kebab di soia va preparato la sera prima, per far sì che le spezie insaporiscano la nostra "finta carne". Ecco come procedere: bollire la soia in acqua con del dado vegetale per 10 minuti, quindi scolare, strizzare e lasciarla raffreddare. Procedere quindi con la marinatura: in una terrina aggiungere tutte le spezie, l'aglio finemente tritato, la cipolla, l'olio e l'aceto. Passate minimo 12 ore, mettere la soia con il liquido della marinatura in una teglia in forno per circa 30 minuti a 180°, fino a che il liquido si sarà ritirato.
Avremo ottenuto così il nostro kebab, pronto per farcire le piadine insieme ai pomodori, cipolle tagliate a fette, qualche foglia di lattuga, patatine fritte, lo tzatziki e, per gli amanti del piccante un cucchiaino di harissa. Attenzione a non esagerare con gli ingredienti, altrimenti non riuscirete ad arrotolare la piadina!

Adattamento di una ricetta araba

mercoledì 3 dicembre 2008

Gratin di cavolo rosso e zucca ....

Ingredienti:
1/2 cavolo rosso
200 gr di zucca gialla
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
3 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di semola
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
burro
sale e pepe

Preparazione:
Tagliare il cavolo a strisce sottili e la zucca a dadi. Far appassire le verdure in una padella con un cucchiaio di olio, sale e pepe. Riempire la teglia da forno con le verdure dopo averla imburrata e cosparsa con un po' di pane grattugiato. Coprire le verdure con il parmigiano e il pane grattugiato mischiato all'aglio in polvere e alla semola. In forno per circa 30 minuti.

martedì 11 novembre 2008

Cavatelli molinaresi...la ricetta di mammà

E' innegabile, siamo nate in stati esteri, ma fondamentalmente semo gggente de Molinara. Ora più che mai, traslocate per causa di forza maggiore nel freddo Nord, sentiamo sempre più impellente la necessità di sentirci a casa anche da emigranti...e della serie lacrem' napulitane, con sottofondo rigorosamente meroliano ecco a voi un classico della cucina di casa nostra, Alto Sannio, Fortore, ossia casa de mammà!

ingredienti:
250 gr di farina di grano duro
150 gr di farina di grano tenero
1 pizzico di sale
acqua fredda quanto basta

procedimento:
gli ingredienti di per sè sono pochi e semplici da assemblare: basta disporre la farina a fontana sul tavolo, aggiungere un pizzico di sale e acqua quanto basta fino ad ottenere una pasta elastica, che va lasciata riposare per circa mezz'ora. La parte complicata arriva dopo la stenditura della sfoglia che deve essere alta circa 4 millimetri. Questa va successivamente tagliata per il lungo in strisce della misura di 3 o 3 cm e mezzo. Aiutandoci con della farina di semola per evitare che la sfoglia si attacchi, sovrapponiamo quattro o cinque strisce e le tagliamo verticalmente in tante mini fettuccine. Siamo pronti quindi per la fondamentale "cavatura", operata con tecnica sapiente a tre dita ... insomma è decisamente complicato descrivere questa operazione, ragion per cui ecco la novità del giorno: un bel video esplicativo!!!

Noi li abbiamo mangiati con un sugo a base di salsa di pomodoro, olive nere e capperi. La ricetta originale prevede un sugo "sciuè sciuè", si fa soffriggere dell'aglio e della cipolla in olio extra vergine d'oliva e in seguito si aggiunge del pomodoro fresco e a cottura ultimata del basilico. Dalle nostri parti, il sugo meno si fa cuocere più conserva il sapore, più il cavatello si esalta!

mercoledì 22 ottobre 2008

Spaghetti con broccoli e olive nere ..... un primo sempreverde

Ci vuole poco per reinterpretare un "classico" .... prendiamo ad esempio le orecchiette con le cime di rapa .... scomponiamolo e sostituiamo qua e là qualche ingrediente ... Ecco che in tavola uno si ritrova con una cover d'autore :-)

Ingredienti per due persone:
• 150 gr di spaghetti
• 1 broccolo romano piccolo
• 50 gr di olive nere di gaeta
• 2 spicchi d'aglio
• peperoncino
• parmigiano
• olio d'oliva
• sale

Procedimento: Puliamo e tagliamo il broccolo e lo mettiamo in acqua bollente salata fino a che al tatto vi risulterà cotto, ma non sfatto. In una padella versiamo l'olio d'oliva in cui metteremo a soffriggere aglio e olive e in un secondo momento i broccoli (tenendone da parte qualcuno da frullare in un secondo momento) e lasciare insaporire per 5 minuti. Cuocere gli spaghetti nell'acqua di cottura dei broccoli (ce lo hanno insegnato le mamme) e a cottura ultimata unire i broccoli che avremo frullato a parte e il resto del condimento precedentemente saltato in padella, lasciare insaporire gli ingredienti sul fornello e impiattare. Servire con parmigiano e abbondante peperoncino se non siete refrattari al piccante!!!