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domenica 21 novembre 2010

Fettucce al tartufo estivo


Questo post è un ringraziamento alla gentilezza di una ragazza che abbiamo incontrato in una fiera qui a Carpi che ci ha fatto conoscere questo particolare tartufo dal sapore molto delicato..... ci rendiamo conto adesso di non sapere il suo nome ...... quello che sappiamo che aveva un accento che ci ricordava tanto le nostre zone .. e da buone "emigranti" ... siamo sensibili a queste cose!!!!

Quindi ... grazie a Mondo Tartufi


Ingredienti

150 gr di fettucce
3 cucchiai di olio d'oliva
scaglie di tartufo (circa 10 gr)
sale

Procedimento

Cuocere la pasta al dente in acqua salata, scolarla e condirla con l'olio in cui avremo fatto soffriggere il tartufo per pochi secondi. Servire con scaglie di tartufo fresco.

lunedì 20 settembre 2010

Biscotti al cioccolato, zenzero e cannella

Un giorno la Mari vagava per la rete (era affamata, lei fa sempre così.... sta a dieta e si sazia con gli occhi) e ad un certo punto si è innamorata dell'aspetto di questi biscotti ... "ma" - ha pensato - "saranno altrettanto buoni???". No, non potevamo rimanere con questo dubbio.... bisognava PROVARE .... ovviamente qualche piccola modifica, come da cuoca per caso!
Dolci a gogo ... abbiamo scoperto questi biscotti su un tuo post, un grazie grande grande anche da parte dei nostri amici che hanno apprezzato..... ma taaaanto!!!

Ingredienti:
175 gr di cioccolato fondente
50 gr di cioccolato al latte
55 gr di burro
100 gr di zucchero
2 uova
210 gr di farina
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di baking powder (magica polverina che ci mandano dall'America!)
1 cucchiaio di cannella
1 cucchiaio di zenzero
zucchero a velo

Procedimento:
Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro e lasciar raffreddare. Frulliamo lo zucchero, le uova e aggiungiamo lo zenzero, la cannella ed infine il cioccolato con il burro preparati precedentemente. Uniamo la farina, il sale e il lievito, lavoriamo gli ingredienti ottenendo un composto che lasceremo riposare in frigo per un paio d'ore, passate le quali formeremo con l'impasto delle piccole palline che vanno prima passate nello zucchero a velo per poter poi essere disposte sulla carta da forno ben distanti l'una dall'altra! In forno per circa 15 minuti a 170°, sfornare e lasciar raffreddare prima di addentare!!!

OkNotizie

mercoledì 21 aprile 2010

Les macarons sont bons!

Continuiamo a metterci un bel po' a "postare" nonostante la mole di foto e ricette pronte, menomale che ci siete voi, è sempre una gioia leggervi nei commenti!

per i macarons:

2 albumi
180 gr di zucchero a velo
20 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle
qualche goccia di colorante rosso e blu

per il caramello al burro salato:
1oo gr di zucchero
10cl di panna
30 gr di burro salato
un pizzico di fior di sale alla vaniglia

Frullare per qualche minuto la farina di mandorle e lo zucchero a velo per ottenere una "polvere" sottile. Montare gli albumi a neve ferma e unire poco alla volta lo zucchero semolato. Aggiungere la polvere di mandorle e zucchero a velo mescolando delicatamente, facendo attenzione che la meringa resti ben ferma. Riempire una sac à poche e formare dei cerchi (un paio di cm di diametro) di impasto sulla teglia foderata con carta da forno, lasciando abbastanza spazio fra un macaron e l'altro. Infornare per circa 15 minuti a 150°. Una volta tolti dal forno lasciarli raffreddare e poi staccarli.

Per il caramello salato: mettere in una pentola la panna e riscaldarla (senza farla arrivare a bollore) e tenerla in caldo. Intanto preparare il caramello a cui, una volta pronto, mescolando continuamente, aggiungeremo la panna calda, il burro ammorbito e il fior di sale. Lasciare raffreddare continuando a mescolare. A questo punto sarà possibile farcire i macarons.
Sono meravigliosi il giorno dopo!!!
Attenzione: una volta disposta la meringa dei maracons sulla teglia, lasciare riposare almeno mezz'ora prima di infornare. Questo serve affinchè sopra di essi si formi una sorta di "pellicola".

domenica 14 giugno 2009

Spaghetti al pesto di aglio ursino

Tutto è partito da una scoperta, una sera abbiamo assaggiato questa pianta, che per dirla alla Pollon "sembra aglio, ma non è!" In effetti è così, è una bulbosa molto diffusa nei paesi teutonici ma in Italia ancora poco conosciuta. L'altro giorno, Licia ci ha portato un po' di foglioline magiche che noi abbiamo prontamente trasformato in pesto. Assolutamente da provare, un sapore particolarissimo!

Per il pesto
:
3 foglie di aglio ursino
una manciata di pinoli
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
4 cucchiai di olio d'oliva

Lavare e tritare grossolanamente le foglie di aglio ursino. Unire i pinoli, il parmigiano e frullare aggiungendo poco alla volta l'olio.

Per gli spaghetti:
...cuocere e condire con il pesto!

...ottimo anche sul pane caldo a mò di bruschetta!

domenica 5 aprile 2009

Fleur de sel alla vaniglia... noi piccole esploratrici dei sapori!

E' stata una scoperta (piacevolissima) di questo ultimo anno, il fior di sale, come dire una variazione pregiata sul tema sale... oppure, oltre al sale grosso c'è di più! E ancora, la frase "passami il sale" può essere resa nell'esito meno banale.
Condividiamo oggi la scoperta di questo fior di sale (tra i più pregiati, prelevato dai bacini di acqua di mare non ancora del tutto prosciugati) aromatizzato alla vaniglia, noi l'abbiamo comprato pronto ma tecnicamente è possibile facilmente farlo in casa. Le proporzioni sono 97% di fior di sale e 3% di vaniglia... in pratica pestare nel mortaio 80 gr di fior di sale e un paio di stecche di vaniglia, conservare al fresco in un barattolo chiuso per almeno una decina di giorni prima di consumarlo.
L'abbinamento salato/dolce risulterà al palato "lussurioso"!!!

mercoledì 21 gennaio 2009

Bagel ...voglia d'America

Siamo oneste, la ricetta è ancora in fase di sperimentazione! Ma quella che vi presentiamo adesso ci sembra essere un notevolissimo risultato! Insomma, il profumo del bagel appena sfornato è un'esperienza che va condivisa!

Ingredienti
:
400 gr farina manitoba
100 gr di farina 00
100 gr di farina di semola
14 gr di lievito (2 bustine)
1 cucchiaio di miele
250 ml di acqua
20 gr di sale
20 gr di burro ammorbidito
1/2 bicchiere di acqua per sciogliere il lievito
per la bollitura:
300 gr di zucchero
3 litri d'acqua

Procedimento:
disporre le farine e fontana, a parte sciogliere il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida, quindi aggiungerlo alla farina insieme al miele. Amalgamare gli ingredienti e, mano a mano che si procede con l'impastatura, aggiungere l'acqua, il sale e il burro ammorbidito. Continuare con la forza delle braccia per circa un quarto d'ora fino a quando avremo ottenuto un impasto liscio ed elastico. E' arrivato il momento di mettere a lievitare l'impasto per 45 minuti circa a temperatura ambiente e in un luogo riparato (noi mettiamo il contenitore all'interno di un sacchetto di plastica in modo da creare una sorta di "camera di lievitazione"). Quando la pasta avrà raddoppiato il suo volume, lo lavoreremo in modo da formare un "salsicciotto" lungo abbastanza da ottenere circa 12 cilindri a cui daremo la forma di una pallina in mezzo alla quale praticheremo un buco che allargheremo man mano con le dita cercando di ottenere la forma di una ciambella (tipo donut). Siamo arrivati così al momento della seconda lievitazione, questa volta basteranno circa 30 minuti, a temperatura ambiente (se dovesse fare troppo freddo, bisognerà aumentare leggermente il tempo di lievitazione). Visto che la pasta a lievitare fa tutto da sola, abbiamo il tempo di preparare l'acqua "caramellata" per la bollitura dei bagel, procedimento essenziale perchè questo tipo di pane abbia una particolarissima consistenza, gli americani direbbero chewy. In una pentola capiente mettiamo a caramellare lo zucchero, una volta pronto, versiamo l'acqua e portiamo il tutto a bollitura. Proprio in questa soluzione immergeremo i bagel (uno, massimo due alla volta) per circa 40 secondi per lato, quindi li scoleremo e prima di infornali li guarniremo su di un lato con semini a piacere (noi abbiamo usato semi di papavero, sesamo nero e sesamo bianco). Sono pronti così da mettere in forno per circa 25 minuti a 200° fino a quando avranno assunto una bella doratura. A scanso di ustioni resistere al loro profumo e aspettare almeno mezz'ora prima di addentarli! Ottimi con philadelphia e erba cipollina, meravigliosi con burro d'arachidi e marmellata!

Adattamento di una ricetta nordamericana/canadese

domenica 26 ottobre 2008

Tortino al cioccolato con cuore morbido

A ristorante è uno dei nostri dolci preferiti. Dopo innumerevoli ricerche e debite documentazioni, nonchè due o tre prove fallimentari (nella forma ... ma non nel gusto), signori, Cuoche per caso si fregia di presentarvi questa vera delizia!!! da mangiare assolutamente CALDO! ma .... ATTENZIONE!!! Provoca dipendenza!!!!

Ingredienti per 4 tortini:
  • 2 uova
  • 100 g di cioccolato fondente
  • 60 g di zucchero
  • 60 g di farina
  • 1/2 cucchiaio di farina di riso
  • 40 g di burro
  • un pizzico di sale
  • un pizzico di bicarbonato
Per la parte centrale:
50 g di panna
50 g di cioccolato fondente
cacao in polvere

Procedimento:
Portare a bollore in un pentolino la panna e aggiungere il cioccolato tagliato a pezzetti. Togliere dal fuoco e mescolare finchè il cioccolato non si sarà completamente sciolto. Lasciar raffreddare e formare delle palline (noi abbiamo usato dei mini pirottini ... è più semplice) mettere nel congelatore per farli solidificare. La dimensione delle palline dev'essere proporzionata allo stampino che userete, quindi non molto grandi.

In una terrina rompere le uova, aggiungere lo zucchero, la farina, il bicarbonato, il sale, la farina di riso, il burro sciolto ed alla fine il cioccolato sciolto a bagnomaria. Mescolare il tutto fino ad ottenere un composto denso e senza grumi.

Imburrare gli stampini e cospargerli con il cacao, quindi riempirli per metà con il composto. Posizionare al centro dello stampino la pallina di cioccolato che nel frattempo di sarà solidificata, facendo attenzione che questa non vada sul fondo, quindi coprire con altro impasto non oltre i 3/4 della formina (durante la cottura si gonfieranno un pochino). Mettere i tortini nel congelatore (se dovete prepararli in giornata, devono stare in congelatore almeno due ore).

Cuocere i tortini congelati in forno a 220°. Il tempo di cottura varia tra i 15 e i 20, i nostri sono stati in forno esattamente 18 minuti.

Servire caldi con una spolverata di zucchero a velo.

mercoledì 8 ottobre 2008

Gyoza vegetariani, un raviolo per trovare il giusto compromesso tra Cina e Giappone

Il procedimento è articolato, ma più semplice delle apparenze. Questo piatto ha soddisfatto la nostra voglia di una cena sfiziosa, internazionale, vegetariana, vegan, da rifare, da consigliare, da CONDIVIDERE ........ etc etc

Sfoglia
300 gr di farina
acqua tiepida
sale
due cucchiai da cucina d'olio d'oliva

Ripieno
1 porro piccolo
1 spicchio d'aglio
1 carota
1 zucchina
6 foglie di cavolo verza
30 gr di spaghetti di soia
2 cucchiai d'olio
1 cucchiaio di salsa di soia

Salsa
3 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di aceto di riso
1/2 cucchiaio di zucchero
1 pizzico di aglio in polvere
1 cucchiaio di porro tritato

Per la sfoglia: impastare gli ingredienti con acqua tiepida quanto basta ad ottenere in impasto liscio ed omogeneo. Non deve risultare appiccicoso ma ben elastico. Ad impasto finito, mettere a riposare coperto con della pellicola trasparente a temperatura ambiente per circa 30 minuti.

Per il ripieno: pulire, lavare e tagliare tutte le verdure a striscioline sottili. Riscaldare l'olio in un wok e far soffriggere per qualche minuto il porro e l'aglio, aggiungere le altre verdure e far cuocere per circa 10 minuti (devono restare croccanti). Aggiungere gli spaghetti di soia che avremo messo precedentemente a mollo in acqua calda, aggiungere la salsa di soia e lasciar insaporire ancora per qualche minuto. Lasciar riposare le verdure e far intiepidire.

Per il raviolo: abbiamo usato un apposito strumento. Una formina dentata in cui va posizionata la sfoglia tagliata rotonda, che successivamente va farcita con un cucchiaio di ripieno e chiusa a mezzaluna. (Più facile a farsi che stare qui a scriverlo ... comunque l'attrezzino di cui sopra è nella foto a lato).

Come si cucinano: il raviolo va messo in piedi in una padella con olio caldo, quando la base sarà rosolata, aggiungere una tazza d'acqua e coprire con coperchio per 15 minuti in modo che il vapore cuoccia uniformemente il raviolo.

Per la salsa: mettere in un pentolino, la salsa di soia l'aceto, lo zucchero e l'aglio e far cuocere fino a quando lo zucchero si sarà sciolto. Versare la salsa ancora calda sul porro tritato.

Servire il raviolo accompagnato dalla salsa.

Adattamento di una ricetta cinese/giapponese

giovedì 25 settembre 2008

Tortelli di zucca, ovvero come ti riproduco il nordico piatto!

Mi ricordo le mie prime volte qui a Carpi, abitavo ancora a Napoli; un giorno in cerca di un prodotto tipico che non contenesse carne, mi sono imbattuta nei tortelli di zucca .... beh, non so come sia l'amore a prima vista, ma quello fu sicuramente amore al primo assaggio. Nacque così la consuetudine di comprarne sempre un pò da portare giù. La cosa seguiva un rituale preciso. Il giorno dell'acquisto chiamavo la Mari e le dicevo: uè, varda dint'a lo frigorifero ... lo burro ce sta? .. la salvia no eh!!! ah si??? .... allora tieniti pronta. Seguiva viaggio in treno e all'arrivo a Piazza Garibaldi, messo piede sul taxi, scattava la seconda e decisiva telefonata alla Mari: uèèè, addò stai ... io sono arrivata alla stazione, prepara l'acqua!!!!!!!

Adesso non viviamo più a Napoli e quasi un anno passato in Emilia Romagna ci ha rese più spregiudicate, abbiamo cercato di riprodurre il tortello di zucca locale (leggermente diverso dal classico mantovano), delizioso equilibrio tra il dolce e il salato .......

Per il ripieno
• 600 gr di polpa di zucca gialla
• 50 gr di amaretti
• 1 cucchiaio e mezzo di mostarda mantovana
• misto pepe
• sale
• 2 cucchiai di pangrattato
• 3 cucchiai di parmigiano
• noce moscata
• un pochino di buccia di limone grattugiata

Per la pasta
• 350 gr farina 00
• 150 gr di farina di semola di grano duro
• 3 uova
• mezzo bicchiere di acqua fredda
• un pizzico di sale

Per il condimento
• Burro
• salvia
• parmigiano
• glassa di aceto balsamico

Procedimento: per il ripieno, mettiamo la zucca tagliata a pezzi con la buccia dentro al forno a 180° per circa un'ora affinchè si asciughi. Intanto sbricioliamo gli amaretti e tagliamo finemente la mostarda. Uniamo questi due ingredienti alla polpa della zucca, privata della buccia e schiacciata. Mescoliamo bene e aggiungiamo il sale, il pepe, la noce moscata, in pangrattato e il parmigiano. Noi abbiamo aggiunto anche della buccia di limone grattugiata, secondo me ci sta bene ma in dosi minime. Alla fine il nostro ripieno, ben amalgamato, va lasciato riposare per un paio d'ore. Abbiamo tutto il tempo per impastare la sfoglia, unendo le uova, l'acqua e il sale alla farina. Dopo averlo lavorato un bel pò per ottenete un impasto liscio e compatto, lo lasceremo riposare 30 minuti prima di tirare la sfoglia con il matterello. Poi sta alla vostra abilità comporre gli elementi nel formato che più vi aggrada ..... noi tra il tortellone e il raviolo abbiamo optato per il secondo.

Cottura in abbondante acqua salata per 10 minuti e serviti con burro fuso e salvia, abbondante parmigiano e qualche goccia di aceto balsamico (noi, in questo caso abbiamo usato la glassa).

E per la rubrica "Noi li mangiamo così", vi invitiamo a provarli fritti. Per noi è stata una gustosa scoperta. I tortelli di zucca fritti sono ottimi per un aperitivo e molto pratici da portare in ufficio nei vostri lunch box o bento ..... insomma una pausa pranzo un pò più sostanziosa!!!

mercoledì 3 settembre 2008

Cinnamon rolls ... London calling


Ieri le prime incursioni sulla rete a caccia di voli convenienti per Londra .... tutto questo non poteva non tradursi in una nuova ed inedita perfomance culinaria! The cinnamon rolls are coming!!!!

Ingredienti per circa 15 rolls:
Impasto:
• 250 gr. farina manitoba
• 300 gr. farina 00
• 2 uova
• 75 gr. burro
• 150 gr di zucchero
• un pizzico di sale
• 7 gr di lievito in polvere
Ripieno:
• 250 gr di zucchero di canna
• 100 gr di burro
• 80 gr di cannella in polvere
• 100 gr. di uvetta sultanina

Un uovo e tre cucchiai da cucina di latte per la spennellatura prima di infornare .......

Preparare l'impasto unendo il lievito alla farina, allo zucchero, al sale alle uova e amalgamare il tutto con latte tiepido e burro sciolto. Lavorare per circa 10 minuti e, all'occorrenza, se l'impasto dovesse risultare troppo morbido, aggiungere un paio di cucchiai da cucina di farina. Quando l'impasto sarà liscio, riporlo in un luogo tiepido a lievitare per un'ora circa, fino a quando avrà raddoppiato il suo volume.

Intanto preparare il ripieno di zucchero di canna, burro, e cannella. Lavorare gli ingredienti con una spatola di legno per 5 minuti, fino a che non risulteranno cremosi.

A lievitazione raggiunta, prendiamo il nostro impasto e lo stendiamo con un matterello a formare una sfoglia rotonda di circa mezzo cm di spessore. Stendere su di essa il ripieno e cospargere con l'uvetta sultanina. Fare un grosso rotolo e tagliare delle "girelle" doppie tre cm circa. Disporle su della carta da forno, coprirle e metterle a lievitare per 20 minuti in un luogo tiepido, coperte da un canovaccio. Prima di infornare, spennellarle con la miscela fatta con l'uovo e il latte. In 30 minuti a 190° saranno pronte da sfornare ...... Resistete un pò fino a che saranno tiepide ... sono buonissime, profumatissime e perchè no, anche belle da vedere!!!

giovedì 28 agosto 2008

Sembra carne, ma non è .... Ecco che in tavola arriva lo spezzatino di seitan!!!


Cosa ci si deve inventare quando si convive con una vegetariana!!! Per me (Marianna), onnivora, è un continuo testare la mia inventiva per andare incontro ai gusti di entrambe. Diciamo che proviamo a declinare ricette che di solito si fanno con la carne, sostituendo quest'ultima con surrogati vari. Il nobile intento è quello di illudere le papille gustative della prima e di andare incontro alle scelte della seconda!

La carne "vegetale" (passateci l'antitesi..) usata nella ricetta di oggi è il seitan, un alimento ricavato dal glutine del grano tenero o da altri cereali che, se preparato come si deve, sembra in tutto e per tutto carne. Si trovano diverse ricette casalinghe per prepararlo, procedimento piuttosto laborioso che abbiamo sperimentato una volta sola...e per essere la prima volta, non venne male..

Per risparmiare tempo e fatica, questa volta lo abbiamo comprato "bell'e fatto", in fette, pronte da tagliare per il nostro spezzatino con piselli.

Ingredienti per due persone:
• 200 gr di seitan
• 1 grossa cipolla
• 100 gr di piselli (già cotti)
• un cucchiaio di curry (NON piccante) in polvere
• un cucchiaino d'olio

Consigli per la preparazione:
Pulire e affettare la cipolla, mettere in una padella con l'olio, lasciarla andare fin quando non diventa morbida, se necessario aggiungere un po' d'acqua. Quando la cipolla è pronta aggiungere il seitan tagliato a pezzetti e il curry, e mescolare delicatamente per circa 5 minuti. Infine aggiungere i piselli, far saltare per qualche munuto per far insaporire gli ingredienti... ed ecco il quasi spezzatino pronto!

mercoledì 27 agosto 2008

I testaroli, la pasta più antica del mondo!


Sono tipici della Lunigiana, hanno l'aspetto di una enorme frittellona fatta con farina, acqua e sale e cotta nel "testo", un contenitore in ghisa. Qualche tempo fa, abbiamo provato a farli versando l'impasto base in una padella antiaderente .... mmm ma il risultato lasciava a desiderare. Meglio comprarli, tagliarli a forma di rombo e cuocerli in acqua salata fino a che non vengono a galla. Noi li abbiamo mangiati con il pesto ... ma non escludiamo un esperimento con pomodorini e basilico ..... Tutto questo per dirvi che sono ASSOLUTAMENTE da provare!!!!