domenica 5 settembre 2010

Gazpacho d'autore


Un omaggio a Keith Haring: l'occasione ci è stata data dal contest lanciato da http://www.sorelleinpentola.com/2010/07/larte-in-cucina-contest.html

Detto fatto, stamattinna, la Mari si è messa al lavoro e io ehm, ho collaborato mangiando uno splendido gazpacho e facendo le fotine ... comoda la vita eh!!!! :-)

Ecco la ricetta:
4 pomodori maturi
2 peperoni (uno verde e uno giallo)
1 cetriolo
1 gambo di sedano
mezza cipolla bianca
mezzo spicchio d'aglio
2 cucchiai d'aceto di sherry
3 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
1 fetta di pane casereccio
sale e pepe


Preparazione:
Scottare i pomodori in acqua bollente, sbucciarli, eliminare i semi e tagliarli grossolanamente. Lavare i peperoni, privarli dei semi e filamenti e tagliarli a pezzi. Lavare, sbucciare e affettare le altre verdure, bagnare la fetta di pane in poca acqua e sbriciolarla. Frullare tutto aggiungendo aceto, olio, sale e pepe. Se il composto dovesse risultare un po' secco aggiungere un po' d'acuqa e continuare a frullare. Passare il tutto al setaccio, versare in una ciotola e mettere in frigo. Servire ben freddo accompagnato da crostini di pane, cetrioli, peperoni, sedano tagliati a dadini. La versione originale prevede una preparazione molto "agliosa" e molto piccante, qui è stata adattata per salvaguardare le pubbliche relazioni (quindi pochissimo aglio) e il palato di Rita (niente piccante!).

* Ricetta spagnola

Con questa ricetta, Cuoche per Caso partecipa al contest "Arte in cucina":



martedì 31 agosto 2010

Tomini in camicia: pasta sfoglia con sorpresa

Ummm.... diciamo che la macchina fotografica andava aggiornata con una reflex nuova fiammante .... diciamo che la passione per la cucina ha latitato un pò .... diciamo che era ora di tornare alla cucina e alla fotografia ..... ecco, abbiamo detto tutto!

Ingredienti:
2 tomini
pasta sfoglia
2 steli di erba cipollina
pomodori confit (la ricetta nel post del 31 Agosto 2008)
rucola

Procedimento:
ritagliare due quadrati di pasta sfoglia, mettere al centro un tomino e chiudere la sfoglia, dando la forma di un fagottino che chiuderemo con uno stelo di erba cipollina precedentemente lessato.
Mettere in forno per circa 20 minuti a 200° o fino a quando la pasta si colora.
Noi li abbiamo "presentati" su un letto di rucola e accompagnati da pomodorini confit.

sabato 5 giugno 2010

Orecchiette al pesto di prezzemolo


Il sabato è il giorno dedicato alle "pasticciate". Marianna si sveglia tardi e a me, spinta dal letto da due gatti imploranti e da due porcelline d'india a sirene spiegate, non resta che impiegare il tempo sottratto al sonno per cose "creative". Oggi mi sono cimentata con queste orecchiette.... Marianna le ha trovate sul tavolo .... occhieggianti e suadenti a chiedere "sughino, salsetta ... e che non siano delle "banali" cime di rapaaaaaaaaaaaaaa" ...... Il risultato eccolo, un bel vestito di pesto di prezzemolo ......

Ingredienti:


per le orecchiette
200 gr di farina di grano duro
acqua qb
sale

per il pesto
15o gr di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio d'oliva
un cucchiaio di noci
un cucchiaio di pinoli
dua cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio

Prepariamo le orecchiette:

Su una spianatoia, disporre la farina a fontana, aggiungere un pizzico di sale e versare acqua tiepida quanto basta per avere un impasto elastico ma asciutto. Lavorare per circa 15 minuti e quindi, poco alla volta, allungare con le mani la pasta per ottenere dei "serpentelli" che andranno tagliati per il lungo (come dei piccoli gnocchi). A questo punto i nostri giocchi devono trasformarsi in orecchiette: li caviamo prima con un dito e poi li capovolgiamo fino a dare la classica forma all'orecchietta (qui le tecniche sono disparate, noi siamo sannite e la pasta la caviamo!!!!)


Fatte le orecchiette, passiamo al pesto:
Un bel frullatore, mettiamo nel cestello il prezzemolo lavato e asciugato (le foglie), l'olio, il parmigiano, noci e pinoli e infine l'aglio. Tasto "on" e una bella frullata ..... il pesto è pronto in pochi minuti!


Le orecchiette devono cuocere in acqua salata per circa 5 minuti, scolate, condite e servite in tavola! Vi assicuriamo che non si fanno aspettare, spariscono in un attimo :-)

domenica 30 maggio 2010

Riso venere con rapa rossa


Ingredienti per 2 persone:
150gr di riso venere
1 rapa rossa fresca
mezza cipolla di tropea
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
glassa di aceto balsamico
sale e pepe

Procedimento:
Lessare il riso venere per 45 minuti. A parte bollire la rapa per circa mezz'ora, quindi sbucciarla e tagliarla a dadini, lasciando a parte quattro fette per la presentazione del piatto. In una padella far soffriggere la cipolla tagliata, l'aglio e la rapa, aggiungendo un po' di acqua di cottura della rapa che avremo tenuto da parte. Quando il riso sarà pronto, scolarlo dall'acqua di cottura, saltarlo insieme alle verdure, aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di pepe. Comporre il piatto aiutandosi con un coppapasta alternando le fette di rapa e il riso. Servire con qualche goccia di glassa di aceto balsamico.

mercoledì 21 aprile 2010

Les macarons sont bons!

Continuiamo a metterci un bel po' a "postare" nonostante la mole di foto e ricette pronte, menomale che ci siete voi, è sempre una gioia leggervi nei commenti!

per i macarons:

2 albumi
180 gr di zucchero a velo
20 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle
qualche goccia di colorante rosso e blu

per il caramello al burro salato:
1oo gr di zucchero
10cl di panna
30 gr di burro salato
un pizzico di fior di sale alla vaniglia

Frullare per qualche minuto la farina di mandorle e lo zucchero a velo per ottenere una "polvere" sottile. Montare gli albumi a neve ferma e unire poco alla volta lo zucchero semolato. Aggiungere la polvere di mandorle e zucchero a velo mescolando delicatamente, facendo attenzione che la meringa resti ben ferma. Riempire una sac à poche e formare dei cerchi (un paio di cm di diametro) di impasto sulla teglia foderata con carta da forno, lasciando abbastanza spazio fra un macaron e l'altro. Infornare per circa 15 minuti a 150°. Una volta tolti dal forno lasciarli raffreddare e poi staccarli.

Per il caramello salato: mettere in una pentola la panna e riscaldarla (senza farla arrivare a bollore) e tenerla in caldo. Intanto preparare il caramello a cui, una volta pronto, mescolando continuamente, aggiungeremo la panna calda, il burro ammorbito e il fior di sale. Lasciare raffreddare continuando a mescolare. A questo punto sarà possibile farcire i macarons.
Sono meravigliosi il giorno dopo!!!
Attenzione: una volta disposta la meringa dei maracons sulla teglia, lasciare riposare almeno mezz'ora prima di infornare. Questo serve affinchè sopra di essi si formi una sorta di "pellicola".

giovedì 4 marzo 2010

Pennette alla menta

Lo sappiamo, siamo imperdonabili!
Ma abbiamo un sacco... un sacco di motivi che hanno causato questa pigrizia da blog! Insomma, un viaggio in Olanda e quelle robe della serie "esco, vedo gente, faccio cose....!" A parte gli scherzi, non c'è stata sera che fissando invano i nostri computer non ci siamo dette "non sarà arrivato il momento di aggiornare il blog?? ...eh, vabè, dai... domani!"

Ingredienti per 2 persone:
150 gr di pennette
1 zucchina
50 gr di provolone piccante
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
qualche foglia di menta fresca
un cucchiaino di menta secca
sale e pepe

Preparazione:
Nell'olio dove abbiamo messo a rosolare l'aglio, facciamo cuocere per circa 5 minuti la zucchina tagliata a dadini. A cottura ultimata, aggiungere una macinata di pepe, la menta secca e aggiustare di sale.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e saltarla con il resto degli ingredienti in una padella. Prima di impiattare, aggiungere il provolone tagliato a dadini e qualche foglia di menta fresca.

lunedì 11 gennaio 2010

Pangiallo: delizioso panettone alla farina di mais, ricetta per macchina del pane

Diciamo la verità: anche se le feste sono passate da qualche giorno, un po' di Natale uno continua a sentirselo addosso, soprattutto sui fianchi! Sarà per una sorta di nostalgia, ma noi avevamo ancora voglia di "panettone", non di quello solito... ma di quello tipico delle feste nel nostro paesino dell'alto Sannio. Siccome stavolta Rita si doveva cimentare con un dolce, la furbastra, ha preferito evitare il confronto con il suo acerrimo nemico: il forno brucia e "ammoscia" torte. Ed eccola preferire la ben più amichevole macchina del pane! Risultato veramente soddisfacente!

Ingredienti
:
150gr di farina 00
75gr di farina di mais macinata fine
150gr di zucchero
3 uova
100gr di burro
mezza bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
mezzo bicchierino di liquore amaretto
60gr di gocce di cioccolato fondente
un pizzico di sale

Preparazione:
Sbattere le uova con lo zucchero e il sale e versare il composto spumoso all'interno del cestello della macchina del pane. Aggiugere nell'ordine: il burro ammorbidito, il liquore, le due farine, la vanillina e infine il lievito. Avviare il programma della macchina del pane per la preparazione dei dolci a base di lievito chimico. Quando la macchina avrà finito di impastare, aprire lo sportello e aggiungere la cioccolata. Durata cottura: 1 ora e 50 circa.

*Adattamento per macchina del pane della ricetta "panettone lupacchioli", un dolce tipico molisano.