sabato 5 giugno 2010

Orecchiette al pesto di prezzemolo


Il sabato è il giorno dedicato alle "pasticciate". Marianna si sveglia tardi e a me, spinta dal letto da due gatti imploranti e da due porcelline d'india a sirene spiegate, non resta che impiegare il tempo sottratto al sonno per cose "creative". Oggi mi sono cimentata con queste orecchiette.... Marianna le ha trovate sul tavolo .... occhieggianti e suadenti a chiedere "sughino, salsetta ... e che non siano delle "banali" cime di rapaaaaaaaaaaaaaa" ...... Il risultato eccolo, un bel vestito di pesto di prezzemolo ......

Ingredienti:


per le orecchiette
200 gr di farina di grano duro
acqua qb
sale

per il pesto
15o gr di prezzemolo fresco
2 cucchiai di olio d'oliva
un cucchiaio di noci
un cucchiaio di pinoli
dua cucchiai di parmigiano grattugiato
1 spicchio di aglio

Prepariamo le orecchiette:

Su una spianatoia, disporre la farina a fontana, aggiungere un pizzico di sale e versare acqua tiepida quanto basta per avere un impasto elastico ma asciutto. Lavorare per circa 15 minuti e quindi, poco alla volta, allungare con le mani la pasta per ottenere dei "serpentelli" che andranno tagliati per il lungo (come dei piccoli gnocchi). A questo punto i nostri giocchi devono trasformarsi in orecchiette: li caviamo prima con un dito e poi li capovolgiamo fino a dare la classica forma all'orecchietta (qui le tecniche sono disparate, noi siamo sannite e la pasta la caviamo!!!!)


Fatte le orecchiette, passiamo al pesto:
Un bel frullatore, mettiamo nel cestello il prezzemolo lavato e asciugato (le foglie), l'olio, il parmigiano, noci e pinoli e infine l'aglio. Tasto "on" e una bella frullata ..... il pesto è pronto in pochi minuti!


Le orecchiette devono cuocere in acqua salata per circa 5 minuti, scolate, condite e servite in tavola! Vi assicuriamo che non si fanno aspettare, spariscono in un attimo :-)

domenica 30 maggio 2010

Riso venere con rapa rossa


Ingredienti per 2 persone:
150gr di riso venere
1 rapa rossa fresca
mezza cipolla di tropea
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
glassa di aceto balsamico
sale e pepe

Procedimento:
Lessare il riso venere per 45 minuti. A parte bollire la rapa per circa mezz'ora, quindi sbucciarla e tagliarla a dadini, lasciando a parte quattro fette per la presentazione del piatto. In una padella far soffriggere la cipolla tagliata, l'aglio e la rapa, aggiungendo un po' di acqua di cottura della rapa che avremo tenuto da parte. Quando il riso sarà pronto, scolarlo dall'acqua di cottura, saltarlo insieme alle verdure, aggiustare di sale e aggiungere un pizzico di pepe. Comporre il piatto aiutandosi con un coppapasta alternando le fette di rapa e il riso. Servire con qualche goccia di glassa di aceto balsamico.

mercoledì 21 aprile 2010

Les macarons sont bons!

Continuiamo a metterci un bel po' a "postare" nonostante la mole di foto e ricette pronte, menomale che ci siete voi, è sempre una gioia leggervi nei commenti!

per i macarons:

2 albumi
180 gr di zucchero a velo
20 gr di zucchero
100 gr di farina di mandorle
qualche goccia di colorante rosso e blu

per il caramello al burro salato:
1oo gr di zucchero
10cl di panna
30 gr di burro salato
un pizzico di fior di sale alla vaniglia

Frullare per qualche minuto la farina di mandorle e lo zucchero a velo per ottenere una "polvere" sottile. Montare gli albumi a neve ferma e unire poco alla volta lo zucchero semolato. Aggiungere la polvere di mandorle e zucchero a velo mescolando delicatamente, facendo attenzione che la meringa resti ben ferma. Riempire una sac à poche e formare dei cerchi (un paio di cm di diametro) di impasto sulla teglia foderata con carta da forno, lasciando abbastanza spazio fra un macaron e l'altro. Infornare per circa 15 minuti a 150°. Una volta tolti dal forno lasciarli raffreddare e poi staccarli.

Per il caramello salato: mettere in una pentola la panna e riscaldarla (senza farla arrivare a bollore) e tenerla in caldo. Intanto preparare il caramello a cui, una volta pronto, mescolando continuamente, aggiungeremo la panna calda, il burro ammorbito e il fior di sale. Lasciare raffreddare continuando a mescolare. A questo punto sarà possibile farcire i macarons.
Sono meravigliosi il giorno dopo!!!
Attenzione: una volta disposta la meringa dei maracons sulla teglia, lasciare riposare almeno mezz'ora prima di infornare. Questo serve affinchè sopra di essi si formi una sorta di "pellicola".

giovedì 4 marzo 2010

Pennette alla menta

Lo sappiamo, siamo imperdonabili!
Ma abbiamo un sacco... un sacco di motivi che hanno causato questa pigrizia da blog! Insomma, un viaggio in Olanda e quelle robe della serie "esco, vedo gente, faccio cose....!" A parte gli scherzi, non c'è stata sera che fissando invano i nostri computer non ci siamo dette "non sarà arrivato il momento di aggiornare il blog?? ...eh, vabè, dai... domani!"

Ingredienti per 2 persone:
150 gr di pennette
1 zucchina
50 gr di provolone piccante
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio d'olio extravergine d'oliva
qualche foglia di menta fresca
un cucchiaino di menta secca
sale e pepe

Preparazione:
Nell'olio dove abbiamo messo a rosolare l'aglio, facciamo cuocere per circa 5 minuti la zucchina tagliata a dadini. A cottura ultimata, aggiungere una macinata di pepe, la menta secca e aggiustare di sale.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e saltarla con il resto degli ingredienti in una padella. Prima di impiattare, aggiungere il provolone tagliato a dadini e qualche foglia di menta fresca.

lunedì 11 gennaio 2010

Pangiallo: delizioso panettone alla farina di mais, ricetta per macchina del pane

Diciamo la verità: anche se le feste sono passate da qualche giorno, un po' di Natale uno continua a sentirselo addosso, soprattutto sui fianchi! Sarà per una sorta di nostalgia, ma noi avevamo ancora voglia di "panettone", non di quello solito... ma di quello tipico delle feste nel nostro paesino dell'alto Sannio. Siccome stavolta Rita si doveva cimentare con un dolce, la furbastra, ha preferito evitare il confronto con il suo acerrimo nemico: il forno brucia e "ammoscia" torte. Ed eccola preferire la ben più amichevole macchina del pane! Risultato veramente soddisfacente!

Ingredienti
:
150gr di farina 00
75gr di farina di mais macinata fine
150gr di zucchero
3 uova
100gr di burro
mezza bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
mezzo bicchierino di liquore amaretto
60gr di gocce di cioccolato fondente
un pizzico di sale

Preparazione:
Sbattere le uova con lo zucchero e il sale e versare il composto spumoso all'interno del cestello della macchina del pane. Aggiugere nell'ordine: il burro ammorbidito, il liquore, le due farine, la vanillina e infine il lievito. Avviare il programma della macchina del pane per la preparazione dei dolci a base di lievito chimico. Quando la macchina avrà finito di impastare, aprire lo sportello e aggiungere la cioccolata. Durata cottura: 1 ora e 50 circa.

*Adattamento per macchina del pane della ricetta "panettone lupacchioli", un dolce tipico molisano.

mercoledì 23 dicembre 2009

Oooppss, c'è un ginger man che vi vuole fare gli AUGURI!

Ricetta Ginger Man:
350 gr di farina
1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
2 cucchiaini di zenzero in polvere
2 cucchiaini di cannella in polvere
un pizzico di noce moscata
150 gr di burro
200 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di melassa
1 uovo

Per la glassa:
zucchero a velo
acqua
stelline di zucchero

Preparazione:
Impastiamo gli ingredienti mettendo in una ciotola nell'ordine: farina, bicarbonato, zenzero, cannella, noce moscata, burro ammorbidito e mescolare aggiungendo infine zucchero, melassa e l'uovo. L'impasto finale, dopo cinque minuti di olio di gomito, dovrà risultare ben amalgamato e compatto. A questo punto faremo una bella palla e la metteremo in frigo per mezz'ora dopo averla avvolta con della pellicola. Arriva adesso il momento di formare i nostri omini: se avete la formina non avrete nessun problema... al contrario, dovrete attrezzarvi con un modello creato a mano sulla carta da forno. Passato il tempo di posa, stenderemo l'impasto aiutandoci con una buona dose di farina sulla spianatoia e sul matterello perchè gli "omini in potenza" sono molto appiccicosi. Stendere una sfoglia di circa 3 millimetri di spessore e ritagliare seguendo la linea del modello di carta creato in precedenza. Disporre i biscotti su una teglia foderata di carta da forno e cuocere a 190° per 10 minuti. Lasciar raffreddare almeno un'ora e procedere alla decorazione. Qui ci si può sbizzarrire, noi abbiamo optato per dei sobri omini come vedete nella foto! Preparare la glassa aggiungendo allo zucchero a velo un po' di acqua, quanto basta per ottenere un composto dalla consistenza cremosa. Con una siringa procedere alla decorazione, concludendo con piccole applicazioni di glassa per fissare i bottoni a forma di stella. Lasciare solidificare lo zucchero prima di "palpare" gli omini!!!

martedì 8 dicembre 2009

Zuppa di cipolle


La prima volta abbiamo fatto questa ricetta a giugno, solo che eravamo a Napoli e già si bolliva di nostro. Buona, è stata buona... ma che sudata! Da allora ci siamo ripromesse di fare sempre questa zuppa di cipolle in condizioni atmosferiche più consone. E qui nel freddo Nord, ormai si batte i denti da mesi!

Ingredienti
:
4 cipolle grandi
2 cucchiai di burro
600 ml di brodo vegetale
2 cucchiai di farina
un cucchaio di timo fresco
1 cucchiaino di zucchero
sale e pepe
groviera
1 baguette

Preparazione:
Tagliare sottilmente le cipolle e metterle in un tegame a rosolare nel burro fino a doratura.
A questo punto aggiungere lo zucchero e di seguito la farina continuando a mescolare per qualche minuto prima di aggiungere il brodo vegetale. Salare, pepare e aggiungere il timo fresco. A cottura ultimata, dopo circa cinque minuti, dovrà risultare piuttosto denso. A parte nel forno tagliare la baguette per il lungo (le sezioni dovranno essere grandi come un piccolo panino), aprire le fette e passarle sotto il grill fino a che non saranno leggermente tostate.
A questo punto le posizioniamo nei tegamini di terracotta, aggiungiamo un paio di mestoli della nostra zuppa e un'abbondante grattugiata di groviera. Di nuovo in forno (circa 10/15 minuti) fino a quando la superficie non sarà dorata.